Quando parla l’amore 

“Farei mille volte l’amore con te. Non per il piacere, ma per il senso di possesso. Essere mia in tutti i sensi, vederti impaurita sotto queste mani calde, rendere il tuo corpo la migliore arma per fermare queste guerre che mi scoppiano dentro. 
I tuoi capelli aperti a ventaglio sul cuscino, sporchi di sudore e di brividi. Decido di fissarti per tutto il tempo di questo mondo. Assaporarti come una vecchia foto del liceo, ricordarti come la cosa che mi ha reso felice. Non la persona, ma la cosa. Non sono materialista, ma ti considero come un pezzo di terra che a furia di marchiarlo di baci e carezze, è diventata proprietà privata. Sposto le lenzuola e ti prendo i fianchi, sussulti e ti giri lentamente con gli occhi ancora socchiusi. Dio, quanto sei bella. Ti passo la mia felpa, perché so che ti piace tanto ed a piedi scalzi scendi dal letto e vai in cucina. Prepari la colazione, la migliore colazione della mia vita. Vorrei averti qui tra 50 anni, con i capelli legati e le scarpe slacciate. Fare l’amore ancora per poterti baciare le rughe e dirti:”Io ci sono”.
Perché senza di te sono un puzzle incompleto, la rosa centrale, assente, di un mazzo regalato a San Valentino. 
Mi ricordi che sono una persona non migliore, ma normale. 
Una persona che sa amare.”
(via unapartedemiesunalaguna)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...